giovedì, Gennaio 29, 2026
HomeAmbienteCannabis light, pubblicato decreto che vieta la libera vendita di CBD (l’Italia...

Cannabis light, pubblicato decreto che vieta la libera vendita di CBD (l’Italia sarà l’unico Paese dell’UE a inserirlo tra le sostanze stupefacenti)

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, il decreto reinserisce i prodotti a base di cannabidiolo (CBD) nella lista delle sostanze contenenti stupefacenti. Una mossa che precede il verdetto del TAR del Lazio che doveva arrivare a settembre prossimo

@openrangestock/123rf.com

Il cannabidiolo per uso orale rientra ufficialmente nell’elenco delle sostanze stupefacenti. Solo pochi giorni fa, infatti, è stato pubblicato in Gazzetta il decreto del Ministero della Salute di “Aggiornamento delle tabelle contenenti l’indicazione delle sostanze stupefacenti e psicotrope” che include il cannabidiolo, CBD – uno dei principi attivi della cannabis non stupefacente (e per questo non incluso nelle Convenzioni Onu sulle sostanze narcotiche e psicotrope), tra i farmaci sotto stretto controllo perché stupefacenti.

Lo comunica il Ministero, precisando che la pubblicazione prevede per l’appunto l’inserimento nella Tabella dei medicinali – sezione B delle composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di cannabis.

Leggi anche: Cannabis light: arriva la proposta per il divieto assoluto di coltivazione e vendita, cosa potrebbe succedere

Ne scaturirà, quindi, che i prodotti a base di CBD, come la “cannabis light”, saranno


Leggi tutto: https://www.greenme.it/salute-e-alimentazione/salute/emanato-un-decreto-che-vieta-la-libera-vendita-di-cbd/


LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera  automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete.  LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale.   =>  DISCLAIMER

Buy Me A Coffee

RELATED ARTICLES

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Most Popular

Recent Comments