Il locale, uno dei più frequentati della “città bianca” ha fatto marcia indietro poco dopo
A Ostuni non si parla d’altro. Uno dei ristoranti più famosi della “città bianca“, in provincia di Brindisi, è fino al centro di un caso. Una vera e propria bufera social ha investito l’Osteria del tempo perso, ristorante che sul proprio sito web imponeva ai propri clienti delle regole in stile militare.
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Le regole
Sono tre quelle più bersagliate dagli utenti: “Hai a disposizione due ore per goderti il tuo pasto, incluso il tempo impiegato dal ritardo” (fissato in massimo 15 minuti, pena la cancellazione della prenotazione). E ancora: “Per motivi logistici, possono accedere solo bambini al di sopra dei 6 anni“, “è obbligatoria la consumazione di almeno due portate principali per persona (dessert e contorni


