BOLOGNA – Importante operazione antidroga della Polizia di Stato a Bologna, dove nella mattinata del 29 aprile gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato due uomini ritenuti figure chiave nella rete locale dello spaccio.
I due, cittadini di origine marocchina di 41 e 28 anni, non sarebbero stati semplici pusher, ma veri e propri fornitori incaricati di custodire, preparare e distribuire ingenti quantitativi di droga destinata al mercato cittadino.
L’intervento è scattato durante un servizio di controllo rafforzato nelle zone vicine al centro storico, intensificato dopo le segnalazioni dei residenti. Proprio nel corso dei pattugliamenti, gli agenti hanno notato il 41enne mentre effettuava ripetute cessioni di stupefacente in via Cavalieri Ducati. Dopo un’attenta attività di osservazione, i poliziotti sono intervenuti seguendolo fino a un condominio della stessa strada.
All’interno dell’appartamento è stato individuato anche il secondo uomo, già noto alle forze dell’ordine. Secondo quanto emerso, l’abitazione sarebbe stata utilizzata come base operativa per lo stoccaggio e il confezionamento della droga destinata alla distribuzione nelle diverse piazze di spaccio della città.
Durante la perquisizione, i due hanno opposto resistenza, causando anche il ferimento di un agente. Nell’appartamento sono stati sequestrati oltre 4,7 chilogrammi di stupefacenti (tra cocaina e hashish) già in parte suddivisi in dosi, materiale per il confezionamento e oltre 8.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Per entrambi è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio in concorso. Il 28enne è stato inoltre denunciato per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e falso, dopo che il suo passaporto, dichiarato smarrito, è stato ritrovato dagli agenti.


