Nel mirino dei Finanzieri della Compagnia di Monterotondo è finito, in particolare, un esercizio di vendita al dettaglio di frutta e verdura avviato da pochi mesi. I militari hanno accertato che il negozio operava in totale assenza della necessaria S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) da presentare al Comune. La mancanza dell’adempimento ha di fatto impedito la verifica preventiva dei requisiti morali, professionali e igienico-sanitari previsti per il commercio di alimentari.
Il controllo ha fatto emergere anche gravi irregolarità fiscali, tra cui la mancata emissione di scontrini e l’omessa richiesta di intervento tecnico per la manutenzione del registratore telematico. All’interno dei locali sono stati inoltre scovati tre lavoratori “in nero”, privi di qualsiasi regolare assunzione; per loro è scattato l’iter sanzionatorio presso l’Ispettorato del Lavoro. Le Fiamme Gialle hanno quindi proceduto al sequestro amministrativo di circa 3,5 tonnellate di generi alimentari deperibili e all’immediata chiusura dell’attività, risultata abusiva ai sensi della Legge Regionale del Lazio n. 22/2019.
Le verifiche delle altre forze dell’ordine presso ulteriori esercizi di vicinato hanno rilevato carenze autorizzative, criticità igienico-sanitarie e violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, portando alla distruzione di 14 kg di prodotti non tracciabili. Il bilancio totale dell’intervento supera i 30.000 euro di sanzioni amministrative.

