«Beccato: l’evasione si paga», ecco il nuovo spot del Mef contro «i furbetti» – Il video

Date:

La campagna vuole sensibilizzare alla dichiarazione dei redditi e al pagamento delle tasse: «Tanto non paga lui, paghi tu»

«Bella la vita di un evasore, non dichiara niente e vive sulle spalle degli altri». L’ultimo spot pubblicitario finanziato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze è una vera e propria stigmatizzazione di chi non versa le tasse dovute. Con tanto di identikit dell’evasore tipo: «Ordina una dozzina di ostriche, tagliolini al tartufo (uno bello grande) e non rinuncia mai all’aragosta. Anzi due… Per non parlare dello champagne, il più caro ovviamente». Il tutto, ovviamente, non pagato di tasca sua, ma dalla società tutta: «Tanto non paga lui, paghi tu», dice l’evasore guardando lo spettatore. Peccato che, all’uscita dal ristorante di lusso

━ more like this

Mare pulito in Italia, Lazio tra le regioni migliori: acque “eccellenti” a Fiumicino

ROMA - L’estate si avvicina e arrivano ottime notizie per gli amanti del mare. Le ultime analisi effettuate dalle Agenzie regionali per la protezione...

Smantellata la banda delle rapine nelle gioiellerie: sette arresti, coinvolta anche la provincia di Latina

Una vera e propria associazione a delinquere, organizzata nei minimi dettagli e dotata di equipaggiamento tecnologico avanzato, è stata smantellata dagli uomini della Squadra...

Vertenza Stellantis, Battisti (Pd): ‘Subito un Consiglio regionale straordinario prima del 21 maggio’

“Da tempo provo a tenere alta l’attenzione sulla Vertenza Stellantis, una vicenda che riguarda la tenuta sociale di un intero territorio con migliaia di...

Usa – Escluso da una partita di calcio, 18enne spara contro i ragazzi: morti un 14enne e una donna

GRAND RAPIDS - Tragedia negli Stati Uniti, dove una semplice partita di calcio tra ragazzi si è trasformata in una sparatoria mortale. È accaduto...

Roma – Il ‘ponte’ illegale tra Mosca e Italia, 95 cittadini russi entrati con visti truccati: 2 arresti

Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio: sono queste le accuse contenute in un’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here