La lotta al consumismo sfrenato vede in TikTok un alleato inaspettato con il “No Buy Year” che invita tutti a ridurre gli acquisti a quelli strettamente necessari
@Borko Manigoda/Pexels
Il “No Buy Year” è un trend emergente che sta prendendo piede tra i giovani, soprattutto su piattaforme come TikTok, come risposta al crescente consumismo e alle difficoltà economiche degli ultimi anni. Questo movimento invita le persone a ridurre drasticamente gli acquisti, limitandosi solo a quelli strettamente necessari per tutto il 2025.
L’idea è di promuovere una gestione più consapevole delle finanze, riducendo il superfluo e concentrandosi su ciò che è veramente essenziale. Spese come affitto, cibo, trasporti e salute rimangono inevitabili, ma tutte le altre vengono messe in discussione.
Il fenomeno ha radici nell’esperienza globale della pandemia, che ha accentuato l’ansia sociale e finanziaria. Molti hanno dovuto rivedere le proprie abitudini di spesa per fronteggiare la crisi economica, portando alla ribalta concetti come “Money Dysmorphia” e la necessità di una riflessione più profonda sul proprio rapporto con il denaro.
Distinguere tra cosa è necessario e cosa


