Il primo passo è stato compiuto. E non è poco, nel processo d’abbattimento di psicosi e maledizione. Soprattutto in quei playoff da sempre terreni insidiosi, tortuosi, potenzialmente letali per la nostra tradizione.
L’Italia ha appena battuto 2-0 l’Irlanda del Nord. Senza brillare o tantomeno dominare, sbloccandola soltanto nella ripresa grazie al fendente tagliato di Tonali da fuori; una gara chiusa dall’incontenibile Kean che dopo mille tentativi riesce a tirar fuori coniglio dal cilindro e con un altro gran gol azzurro raddoppia ed incanala definitivamente gara e qualificazione. L’Italia supera la semifinale e vola in finale playoff.
Un sospirone di sollievo per Gattuso, sì, ma per tutta Italia. Bergamo ha soffiato quanto potuto, alla fine missione compiuta. Anche se adesso servirà chiaramente molto di più: Irlanda del Nord, come preventivabile, poca cosa. Sarà trasferta, o Bosnia o Galles, proprio in questo momento (bello della diretta, ndr) si giocano i supplementari a Cardiff. Ma l’Italia torna a guardar al Mondiale con un pizzico di ottimismo, fiducia e consapevolezza in più. E non è poco. E soprattutto, alla fine, quel fatidico biglietto direzione America.. dista 90 minuti.


