In una delle sue prime trasferte come titolare del dicastero della Cultura, il ministro Alessandro Giuli arriva a Palermo e si trova ad affrontare una grana che il suo predecessore, Gennaro Sangiuliano, non ha fatto in tempo a sminare: la nomina del nuovo consiglio di indirizzo del teatro Massimo e del Sovrintendente. Una partita che vede coinvolti anche la Regione Sicilia e il Comune di Palermo, oltre allo stesso Mic. E in cui potrebbe avere un ruolo la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, molto premiata da Sangiuliano e oggetto degli strali dell’imprenditrice Maria Rosaria Boccia per un presunto conflitto di interessi negli incarichi accettati dal governo e dal ministero.
La partita del teatro Massimo
Per completare il Consiglio d’indirizzo e della


