Una nuova ricerca, condotta dai ricercatori del Sainsbury Laboratory dell’Università di Cambridge e dell’Università Jagellonica, ha identificato un tipo di legno che apre nuove opportunità per la lotta al cambiamento climatico
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In una svolta che potrebbe avere profonde implicazioni per la lotta al cambiamento climatico, i ricercatori del Sainsbury Laboratory dell’Università di Cambridge e dell’Università Jagellonica (Polonia) hanno identificato un tipo di legno che non rientra né nella categoria del legno duro né in quella del legno tenero. Questa scoperta apre nuove opportunità per migliorare la cattura e lo stoccaggio del carbonio nelle foreste.
Il legno “intermedio” degli alberi dei tulipani
Il protagonista di questa storia è l’albero dei tulipani (Liriodendron), che può raggiungere altezze importanti, superando i 30 metri. Parente stretto delle magnolie, si distingue per il suo legno unico, caratterizzato da macrofibrille (unità elementari delle pareti cellulari) di dimensioni intermedie tra quelle del legno duro e del legno tenero.
Questa peculiarità strutturale potrebbe spiegare perché gli alberi dei tulipani, differenziatisi dalle magnolie in un periodo di basse concentrazioni di CO2 atmosferica,


