Due anni fa Gennaro Musella, dopo un contrasto di gioco, tirò fuori dai calzettoni un coltello e pugnalò più volte due avversari al termine di una partita di calcetto. Per quell’aggressione fu condannato in primo grado per duplice tentato omicidio a quattro anni, risarcì le vittime e si dimostrò pentito, ottenendo i domiciliari. Ora il nipote di Maria Licciardi, madrina di camorra che è totalmente estranea alla vicenda, è finito in carcere dopo essere evaso dai domiciliari. Ed è diventato virale il video di quanto avvenne in campo, mentre si può sentire il padre incitarlo e invitarlo a colpire gli avversari. «È assurdo che questa persona non fosse già in carcere. Nipote di una boss di camorra, ha rischiato di
Napoli, accoltellò due avversari a una partita di calcetto: evade dai domiciliari e viene fermato, in carcere – Il video
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