L’Africa CDC dichiara l’emergenza per l’epidemia di mpox in Africa, con oltre 17.000 casi sospetti nel 2024. Sfide infrastrutturali, carenza di vaccini e rischio di diffusione globale.
Il virus mpox appartiene alla stessa famiglia dei virus responsabili del vaiolo e del vaiolo bovino. (Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive (NIAID))
Il Centro africano per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa CDC) ha annunciato l’emergenza di Salute Pubblica della Sicurezza Continentale (PHECS) per mpox, segnando un momento storico per l’agenzia. Questa decisione è giunta in un momento in cui i casi sospetti della malattia in Africa nel 2024 hanno superato i 17.000, registrando un notevole aumento rispetto agli anni precedenti.
Mpox, noto in passato come vaiolo delle scimmie, è una malattia infettiva zoonotica causata dal virus del vaiolo delle scimmie (MPXV), appartenente alla famiglia Poxviridae insieme agli agenti responsabili del vaiolo bovino e del vaiolo. Il virus è stato identificato per la prima volta nel 1958 in scimmie in cattività in Danimarca, con il primo caso umano segnalato nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) nel 1970.


