Il ‘sopravvissuto’ Donald Trump parla già da presidente USA e, incurante di ciò che succede tra le fila dei democratici, con Joe Biden che ha ritirato la candidatura presumibilmente a favore della vice Kamala Harris, sta delineando l’azione politica ed economica del suo nuovo mandato. E per quanto riguarda l’ambito automotive, che ovviamente ci interessa di più, l’intenzione è quella di seguire un approccio più pragmatico coinvolgendo le case automobilistiche cinesi nel processo produttivo americano. Un cambio di rotta a 360° rispetto alle scelte di Biden, molto restrittive rispetto ai veicoli made in China.
LA PROPOSTA DI TRUMP SULLA PRODUZIONE DI AUTO CINESI NEGLI USA
Parlando alla convention del Partito Repubblicano a Milwaukee, che gli ha consegnato formalmente la candidatura alla Casa Bianca, Trunp ha detto che invitare le case auto cinesi a produrre negli Stati Uniti potrebbe rivelarsi un’ottima soluzione per rilanciare l’economia del comparto. Il tycoon ha ricordato che i cinesi (BYD in particolare) stanno costruendo grandi impianti in Messico per la produzione di automobili elettriche, al fine di aggirare i nuovi dazi voluti da Biden. Per fermare


