Si terrà domani, giovedì 7 maggio, alle ore 12:30, un vertice urgente in Prefettura a Latina per affrontare la situazione nell’area dell’ex Villaggio Trieste. L’incontro del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica è stato convocato dal Prefetto Vittoria Ciaramella, che ha subito accolto l’allarme lanciato dalla sindaca Matilde Celentano.
L’obiettivo è fermare il degrado e la violenza prima che la zona diventi ingestibile. I cittadini hanno ancora paura dopo la “stagione delle bombe” e i gravi disordini ai palazzi Arlecchino della scorsa estate. Anche recentemente la tensione è rimasta altissima: tra via Virgilio e via Ovidio si sono verificati pestaggi, minacce e un continuo viavai di spacciatori che vendono crack e cocaina a pochi euro. Proprio pochi giorni fa, in via Ovidio, la Polizia ha scoperto un deposito di armi e droga grazie alle segnalazioni degli abitanti del quartiere.
Le parole della Sindaca
La Sindaca Matilde Celentano ha voluto ringraziare tutti e ha spiegato così la situazione: “L’istanza è stata subito accolta dal Prefetto, che ha fissato l’incontro per giovedì alle ore 12:30. Si pone l’obiettivo di analizzare la recente situazione venutasi a creare, come emerso dagli ultimi fatti di cronaca, e di coordinare ulteriori azioni mirate, dando seguito all’ottimo lavoro investigativo e operativo già svolto dalle forze dell’ordine”.
“Il blitz della Polizia di Stato in via Ovidio, che ha portato al sequestro di armi e sostanze stupefacenti, dimostra l’efficienza dei sistemi di controllo del territorio. Il successo dell’intervento della Squadra Mobile, che ringrazio, è il segno tangibile di uno Stato presente e reattivo. Desidero ringraziare, altresì, i residenti che hanno dato un contributo decisivo attraverso l’utilizzo dell’app YouPol, dimostrando un elevato senso civico. Questa è la Latina che reagisce. Grazie alle segnalazioni dei cittadini, le forze dell’ordine possono intervenire con chirurgica precisione”.
“Questa collaborazione è il modello di legalità partecipata che vogliamo promuovere in tutta la città. La nostra priorità è consolidare i risultati ottenuti, evitando che si creino zone di marginalità. Il Comitato di giovedì servirà a pianificare il passaggio dalla fase emergenziale a quella di stabilità e rilancio del quartiere Trieste. Lavoriamo insieme affinché ogni quartiere della città torni a essere spazio esclusivo delle famiglie e della convivenza civile, sotto l’ala sicura delle istituzioni”.
L’attenzione resta dunque massima per evitare che i gruppi criminali prendano il controllo definitivo delle piazze di spaccio nel cuore della città.


