In occasione della Giornata mondiale degli squali del 14 luglio, scopriamo le ISRA – Important Shark and Ray Areas – aree identificate per fornire ai decisori politici e ad altre parti interessate le conoscenze necessarie per l’attuazione di un’adeguata strategia di conservazione basata sulla gestione dello spazio marino. Come a dire: “non hanno scuse”
@WWF
Oltre metà delle 86 specie di squali e razze del Mediterraneo sono a rischio di estinzione, a causa soprattutto della cattura accidentale nelle attività di pesca. Un pericolo per tutti? Certo, perché non tutti sanno che anche questi animali svolgono un ruolo fondamentale per mantenere l’equilibrio dell’ecosistema marino: gli squali predatori apicali mantengono in equilibrio la rete alimentare, mentre razze e mobule sono uno dei veicoli di trasferimento di nutrienti e di energia dalle acque profonde ai livelli superficiali dell’oceano. Ma come salvare squali e razze?
Esistono le cosiddette ISRA (Important Shark and Ray Areas), come spiegato nel report WWF “Italia: 16 hotspot per salvare squali e razze” – lanciato in occasione della Giornata mondiale degli squali del 14 luglio – ossia


