Venezia, prima città in Italia ad aderire all’Iniziativa Plastic Smart Cities del WWF, mira ora anche alla sensibilizzazione delle strutture ricettive nel prevenire e ridurre l’utilizzo di plastica monouso e non necessaria con il lancio della brochure “Venezia Turismo Plastic Smart”
Che impatto ha il turismo sulla “pulizia” di una città? Sicuramente elevatissimo e chi abita in zone a forte attrazione turistica sa bene cosa voglia dire dover fare i conti con masse di visitatori troppo spesso indisciplinati.
Senza dubbio quel che serve è una chiara sinergia tra abitanti, istituzioni e strutture ricettive, non fosse altro che, per quanto ci riguarda, nei periodi di alta stagione l’aumento della popolazione lungo le coste del Mediterraneo determina un incremento fino al 30% della produzione di rifiuti che, ovviamente, a sua volta causa un maggiore rischio di dispersione nell’ambiente (non a caso, sulle coste del Mediterraneo, i rifiuti marini aumentano anche del 40% durante il picco della stagione turistica).
Leggi anche: Il viaggio della plastica nel Po: una grande quantità di rifiuti rimane intrappolata nel fiume (e non arriva mai al


