Pratici ed economici, i contenitori in plastica nascondono pericoli per la salute da non sottovalutare: ecco quali
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Sono pratici, resistenti, possono andare in frigorifero o in forno a microonde, si lavano in modo facile e possono contenere praticamente di tutto: stiamo parlando dei contenitori per alimenti in plastica riutilizzabile che tutti noi abbiamo in casa.
Come sappiamo, sono riutilizzabili – ma non all’infinito. Questi oggetti di uso quotidiano hanno infatti una “data di scadenza” oltre la quale iniziano a diventare pericolosi per la nostra salute.
La presenza del bisfenolo
Il principale rischio connesso al loro utilizzo riguarda la presenza di bisfenolo A (BPA), una sostanza chimica utilizzata nella produzione di materie plastiche allo scopo di renderle più durevoli nel tempo e più resistenti.
Numerosi studi hanno associato l’esposizione al BPA a un più elevato rischio di insorgenza di un’ampia gamma di condizioni o problemi di salute – quali infertilità, crescita alterata del feto, disturbo da deficit di attenzione e aggressività tra i bambini, sindrome dell’ovaio policistico, endometriosi e malattie cardiache.
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