Cani e gatti abbandonati in seguito al disastro nucleare di Fukushima hanno trovato da subito un “angelo custode” che si occupa di loro con amore e gentilezza
@Reuters
Da ormai più di dieci anni, il signor Sakae Kato si prende cura degli animali domestici abbandonati a pochi chilometri da Fukushima, nell’area del Giappone interdetta dopo il disastro nucleare seguito al devastante tsunami avvenuto nel marzo del 2011.
Ricorderete certamente il disastro che sconvolse il Giappone e il mondo intero e che, insieme a quello avvenuto a Chernobyl nel 1986, è considerato il più grave incidente nucleare della storia. Dapprima il terremoto di magnitudo 9, poi lo tsunami e successivamente dispersione delle radiazioni dalla centrale nucleare.
Le vittime di questi tre eventi furono più di 15.000, mentre oltre 2.500 persone risultano ancora disperse. Oltre 470.000 i giapponesi che hanno dovuto lasciare l’area e si sono dovuti trovare una nuova sistemazione. Fra loro anche Sakae Kato, che avrebbe dovuto abbandonare l’area radioattiva come tutti, per mettersi in salvo, ma che non lo ha fatto.
Mentre la sua famiglia, i


