Uno dei parchi acquatici più grandi della Florida starebbe per chiudere. Le autorità hanno revocato il contratto di locazione per irregolarità e crudeltà sugli animali. Al suo interno sarebbero morti almeno 120 esemplari marini. Tra di loro vi era l’orca Lolita
Miami Seaquarium/Facebook
Nelle sue vasche sono morti nel corso degli anni delfini e orche, prelevati dal mare aperto o nati in cattività per intrattenere il pubblico, ma il Miami Seaquarium sarebbe finalmente prossimo alla chiusura.
È notizia degli ultimi giorni la decisione della contea di revocare il contratto di locazione all’immenso parco acquatico della Florida e tra i più antichi degli Stati Uniti. Entro il prossimo 21 aprile il sito su cui sorge il Miami Seaquarium deve essere sgombrato.
Così è stato deciso e notificato alla Dolphin Company, la società che gestisce attualmente il parco.
Sarebbero ad oggi almeno 120 gli animali marini deceduti nella struttura, un numero impressionante per cui il parco acquatico era finito nell’occhio del ciclone, spingendo le autorità della contea di Miami-Dade ad avviare lunghe indagini.
Le ispezioni condotte avevano documentato ambienti fatiscenti,


