La morte di Alexei Navalny. Le uccisori “misteriose” di altri dissidenti e disertori, anche fuori dai confini dalla Russia. La ritirata delle truppe ucraine da Avdiivka e i dubbi sul futuro del sostegno occidentale a Kiev. Il Cremlino gongola per gli ultimi sviluppi interni ed internazionali, e a confermare quello che pare essere un sadico buon umore dei vertici della Russia – intuibile anche dal siparietto inscenato da Vladimir Putin con una studentessa italiana – arriva oggi l’intervista all’ex primo ministro di Putin, Dmitry Medvedev. Che torna a sparare slogan oltranzisti e a vomitare odio su tutti i nemici del Cremlino rispondendo alle domande di alcuni “giornalisti” russi. Primo punto all’ordine del giorno: le prospettive della guerra con l’Ucraina. Medevev
La furia di Medvedev dopo la morte di Navalny: «Sua moglie non aspettava altro per fare carriera. Arriveremo presto a Kiev» – I video
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