Occupare sì, ma senza fare danni. Dopo l’esperienza del liceo Severi-Correnti di Milano, finita con 70 mila euro di danni, un’ondata di polemiche e l’ira del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, gli studenti di Milano non hanno intenzione di fermarsi. Anzi, hanno annunciato una serie di occupazioni in arrivo su tutto il territorio milanese. I primi ad aderire sono stati i ragazzi e le ragazze del liceo Virgilio, uno dei più grandi della città, che questa mattina hanno occupato l’istituto. Tuttavia, il collettivo studentesco, in virtù di quanto accaduto al Severi, ha deciso di stilare delle regole ferree da seguire per poter prendere parte all’occupazione. Ma le premesse di questa occupazione non finiscono qui. Il preside Roberto Garroni, probabilmente avvertito in
Occupato il liceo Virgilio di Milano. Il Collettivo dopo i 70mila euro di danni al Severi: «Chi rompe paga». E il preside dorme a scuola
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