La fine del mercato tutelato nel gas porta in dote rincari per 200 euro l’anno nelle bollette. Lo dice uno studio di Assoutenti e Centro di Formazione e Ricerca sui Consumi (C.r.c.). secondo il quale gli aumenti ammontano al 12% rispetto alla fine del tutelato. Un risparmio per ora c’è: se si passa al variabile si trattengono una manciata di euro al mese. Ma ci si espone al rischio della volatilità dei prezzi. Questo a causa della scarsa concorrenza tra gli operatori. Mentre dal primo luglio toccherà all’elettricità.
L’aumento
«Il primo dato che emerge dalla ricerca è che per i contratti a prezzo fisso nessuna offerta risulta al momento più vantaggiosa del regime tutelato», spiegano Assoutenti e C.r.c. a La Stampa.


