Ripristinare il 30% di zone umide, praterie e savane potrebbe fermare la crisi climatica

Date:

Per combattere concretamente la crisi climatica bisogna investire nel ripristino di zone umide, praterie e savane: lo studio che lo dimostra

©Lillac/Shutterstock

Il ripristino del 30% di praterie, savane e zone umide potrebbe essere la soluzione per preservare la biodiversità e stabilizzare le temperature.

È quanto emerge da un nuovo studio portato avanti da un team internazionale di scienziati che per la prima volta ha identificato le aree prioritarie su cui intervenire per rallentare gli effetti della crisi climatica.

A differenza di altri studi incentrati solo sul ripristino delle foreste, questa nuova ricerca ha preso in considerazione anche altri ecosistemi fondamentali per la biodiversità e per la mitigazione del cambiamento climatico.

Lo studio ha concluso che, oltre a conservare gli ecosistemi naturali ancora esistenti, dovremmo sottrarre all’agricoltura il 30% delle savane, delle praterie e delle zone umide.

Si tratta di ecosistemi spesso trascurati ma che forniscono grandissimi benefici per la biodiversità e per il clima. Il loro ripristino avrebbe costi molto inferiori e apportare benefici ambientali maggiori rispetto ad altre iniziative.

Ripristinare il 30% di


Leggi tutto: https://www.greenme.it/ambiente/praterie-savane-zone-umide/


LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera  automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete.  LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale.   =>  DISCLAIMER

Buy Me A Coffee

Subscribe to our magazine

━ more like this

With hair in the wind di Anna Dari, un brano che dà voce alla libertà negata

È un colpo allo stomaco avvolto nella seta, il suono lieve di un velo che cade e diventa vento. Disponibile sugli store digitali, “With...

Il Guatemala dice stop al petrolio per salvare la foresta Maya: chiusi i pozzi nel cuore della riserva dei giaguari

Il Guatemala ha deciso di non rinnovare il contratto di estrazione petrolifera su un’area di circa 30 chilometri quadrati all’interno della Laguna del Tigre, una delle aree più delicate della Riserva della Biosfera Maya. La sua è una scelta netta: rinunciare al petrolio per rafforzare la tutela di uno dei più importanti ecosistemi dell’America Centrale,...

Monovolume 2026: guida all’acquisto con prezzi fino a 40.000 €

Scopri le nuove monovolume 2026 e il loro ritorno come veicoli spaziosi e tecnologici per il comfort di tutta la famiglia

La sostenibilità scende in campo: nella finale di Coppa Italia femminile di volley distribuite maglie in PET riciclato

La finale di Coppa Italia femminile, andata in scena all’Inalpi Arena di Torino, non è stata soltanto una grande festa di sport. Accanto allo spettacolo offerto in campo da Conegliano e Scandicci, con la vittoria finale della formazione veneta, si è affermato anche un messaggio chiaro e concreto legato alla sostenibilità ambientale. Protagonista di questa...

Mattoni con casette per uccelli obbligatori per legge nei nuovi edifici: così la Scozia protegge i rondoni

La Scozia ha deciso di compiere un passo concreto a favore della biodiversità urbana. Il Parlamento di Edimburgo ha approvato una legge che renderà obbligatoria l’installazione dei cosiddetti Swift bricks in tutti i nuovi edifici residenziali, laddove tecnicamente possibile. Si tratta di blocchi murari cavi, integrati direttamente nelle pareti, progettati per offrire spazi sicuri di...
spot_img

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.