Questa rivelazione è stata presentata alla conferenza dell’American Geophysical Union a San Francisco e offre una nuova prospettiva sulla formazione della colossale catena montuosa dell’Himalaya.
In una nuova scoperta che potrebbe rimodellare la nostra comprensione delle forze che modellano le montagne più alte della Terra, i ricercatori hanno svelato nuovi dati sismici che indicano che la placca tettonica indiana si sta dividendo in due sotto l’altopiano tibetano. Questa rivelazione è stata presentata alla conferenza dell’American Geophysical Union a San Francisco e offre una nuova prospettiva sulla formazione della colossale catena montuosa dell’Himalaya. Da decenni i geologi sanno che l’Himalaya deve la sua imponente presenza alla collisione delle placche continentali indiana ed eurasiatica. Questo processo, iniziato circa 60 milioni di anni fa, è stato paragonato allo accartocciamento del cofano di un’auto in uno scontro frontale, con la placca indiana spinta sotto quella vicina settentrionale dalle correnti di roccia fusa all’interno del mantello terrestre. Nel corso del tempo, questa interazione tettonica ha spinto la massa terrestre eurasiatica verso il cielo, creando le massime elevazioni del pianeta. Tuttavia, l’ultima analisi mette in discussione


