Al via il bonus gite scolastiche: da oggi le famiglie meno abbienti potranno richiedere un contributo per sostenere le spese di partecipazione dei propri figli ai viaggi di istruzione.
Una misura varata dal Governo lo scorso anno, quando il carovita aveva costretto un numero crescente di studenti a rinunciare a quella che, a tutti gli effetti, non è un’attività ricreativa ma didattica. Secondo un sondaggio effettuato lo scorso anno da Skuola.net, laddove la scuola aveva organizzato un viaggio di istruzione (circostanza non scontata), quasi 1 alunno su 10 era rimasto a terra. Uno dei motivi principali? L’impossibilità da parte della famiglia di far fronte a quella spesa: era stato così per ben il 30% dei rinunciatari. E il perdurare della crisi economica non lascia presagire nulla di buono neanche per


