“Come Movimento 5 Stelle abbiamo sempre considerato gli usi civici uno degli ultimi strumenti per salvaguardare il territorio da un selvaggio consumo di suolo, specialmente dopo la riforma delle procedure legate alle conferenze di servizi.
Tuttavia, contestiamo vigorosamente l’accanimento dell’Università Agraria di Civitavecchia nei confronti delle migliaia di famiglie civitavecchiesi.
Nonostante l’Università Agraria sia un soggetto di diritto privato, il patrimonio che gestisce è di interesse pubblico e dovrebbe essere amministrato nell’interesse della collettività.
Diverse sentenze hanno certificato ampiamente che la documentazione dimostra la non sussistenza degli usi civici, specialmente in zone come la “Bandita delle Mortelle”, dove gli usi civici sono inesistenti.
Il ricorrere contro sentenze che danno ragione ai cittadini in un contesto esasperante, in cui l’unica colpevole è l’istituzione che ha messo migliaia


