Da un lato la complessa macchina dei rifiuti tra gestione quantitativa e prime applicazioni del deposito puntuale con il pagamento del servizio da parte degli utenti; dall’altro il potere d’acquisto delle famiglie intaccato dall’inflazione.
Nel bilancio di un nucleo composto da tre persone su un appartamento da cento metri quadri la tariffa dei rifiuti pesa e su questo modulo ha impostato un lavoro di ricognizione Cittadinanzattiva con il suo Osservatorio prezzi e tariffe.
Nel Lazio si paga in media 359 euro, trentanove in più del paese con un aumento quest’anno dell’8,2% rispetto al 2022.
A guidare la classifica per capoluoghi Latina con 460 euro e un incremento annuale del 31,2%. Seguono Roma con 378 euro (tariffa invariata), Rieti con 335 (+7,7%), Viterbo con 319 (invariata) e Frosinone 302


