Sono destinate a far discutere le motivazioni della sentenza che ha tolto l’ergastolo ai fratelli Bianchi per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte avvenuto il 6 settembre 2020. «Non si può non considerare che i fratelli Bianchi sono del tutto estranei al contrasto iniziale che ha poi provocato la violenta aggressione, che la condotta degli imputati si è esaurita in un breve lasso di tempo e che il pestaggio è anche ascrivibile agli altri imputati». Per questo motivo la Corte d’Appello ha ridotto a 24 anni la pena.
Secondo quanto dicono le motivazioni della sentenza la Corte d’appello ha deciso di concedere le attenuanti generiche ai fratelli Marco e Gabriele Bianchi perché erano estranei alla lite iniziale e non hanno colpe da dividere con gli altri imputati del pestaggio di Willy Monteiro Duarte. E poi c’è la questione del tempo: il pestaggio è durato «solo» 40 secondi.
Per gli altri imputati sono state confermate le pene inflitte in primo grado: 23 anni a


