Nuova seduta della commissione controllo e garanzia sul caro mense, ma i buoni pasto restano troppo onerosi per le famiglie. La soluzione presentata dall’assessore all’istruzione Gianni Santilli di istituire una nuova fascia di reddito che va dai 12.000 a i 18.000 euro, in modo da consentire alle famiglie che rientrano nei parametri uno sconto, non piace ai genitori.
Oggi riparte il servizio di refezione scolastica, a Pescara. C’è malcontento tra i genitori che, questa mattina, hanno partecipato alla seduta della commissione controllo e garanzia. «Un aumento del costo elevato dopo che il comune ha deciso di togliere il contributo che grava soprattutto sulla famiglie con la fascia di reddito ISEE sopra i 18000 euro – ha dichiarato al Tg8 Roberta Aquilani, rappresentante dei genitori dell’Istituto Comprensivo 5 di Pescara – e sono pochi quelli che rientrano nella fascia più bassa. Il costo passerà da 3 euro e 71 centesimi a quasi sei euro. Non è affatto il costo di un caffè, come ci viene detto. Rischiamo di perdere la scuola a tempo pieno, con tutte le ripercussioni del caso che


