Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca aveva promesso uno “stop” a nuovi impianti eolici e fotovoltaici per salvaguardare il territorio. Ora, su proposta dell’assessora all’Ambiente, Elena Palazzo, la Giunta regionale ha approvato una delibera con la quale si stabiliscono criteri per riequilibrare la situazione in una regione che vede la maggior parte degli impianti dedicati alle energie rinnovabili installati in provincia di Viterbo.
Limiti di produzione di energia
Da una parte, quindi, c’è la necessità di trovare fonti di energia alternative ai combustibili fossili. Dall’altra c’è quella di salvaguardare i territori che rischiano di vedere i propri paesaggi alterati da aereogeneratori o distese di pannelli solari. Del resto, come già raccontato da RomaToday, i progetti in esame sono tantissimi e quasi tutti concretati nel viterbese. Il Lazio, con la delibera appena approvata, ha voluto adottare un “criterio di riequilibrio territoriale” finalizzato a non “aggravare ulteriormente i territori della provincia di Viterbo”. Si farà quindi riferimento ad un “principio di proporzionalità e sussidiarietà tra province” che, tradotto, vuol dire che ogni provincia potrà produrre fino ad un massimo del 50%

