Alessia Morani, la sfrontatezza della politica a “Non è l’Arena”

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Ma la vergogna queste persone non la conoscono? Dopo più di un anno di decreti futili e disorganizzazione che sta portando le aziende al fallimento la Morani si presenta con una sfrontatezza e sfida vergognosi.
Duro scontro a “Non è l’Arena” tra Alessia Morani e alcuni ristoratori di Milano. «La signora, la cara Morani lì, dovrebbe sapere benissimo che negli ultimi 40 anni nelle Marche sono stati fatti solo tagli alla sanità. Prima di dire le cose, bisogna sapere i fatti», ha esordito un ristoratore di origine fiorentine in collegamento con il programma di Massimo Giletti. «Fino a quando c’eravate voi, avete tagliato sempre per anni la sanità», ha proseguito stizzito e amareggiato facendosi portavoce di un collega originario delle Marche. Ma la deputata del Partito democratico non l’ha presa affatto bene: «Ma cosa c’entra?», ha commentato mentre interveniva il ristoratore. «Andiamo a lavorare dove c’è bisogno, non riempiamoci la bocca di parole a caso e numeri a caso presi da non si da dove. I veri numeri li sappiamo noi, noi imprenditori che mandiamo avanti questo Paese, ma veniamo schiacciati», ha concluso il ristoratore.
A questo punto ha preso la parola Alessia Morani, che anziché comprendere il malessere di quei ristoratori, è arrivata ad attaccarli: «Vorrei ricordargli che le Marche erano ai primi posti in Italia per livello qualitativo della sanità, quindi prima di parlare si informi».
A questo punto il ristoratore marchigiano ha preso la parola al posto di quello fiorentino. «Morani, sono di Pesaro come lei, quindi sappiamo bene qual è la situazione della sanità marchigiana. E sappiamo bene di chi è la colpa», ha attaccato riferendosi alla precedente gestione di sinistra. «Lei se fa un giro nel centro storico di Pesaro sa bene che il 50% dei locali sono sfitti», ha proseguito. Alessia Morani allora ha risposto ma non nel merito, anzi attaccando ancora: «Abbiamo il 61% di occupazione delle terapie intensive. Invece di dire cavolate guardiamo le cose serie».
Quando poi Massimo Giletti ha posto fine allo scontro, la deputata del Partito democratico ha commentato: «Questo signore lo conosciamo». Ma già aveva fatto discutere nel suo intervento sugli aiuti del Governo quando ha detto: «Siamo consapevoli che qualunque tipo di aiuto venga erogato non sia sufficiente a coprire le perdite avute in questo anno orribile, ma gli aiuti in Italia sono gli stessi dell’Europa». E quel ristoratore ascoltandola si è messo le mani in faccia dallo stupore.
Sfrontatezza ed incompetenza è stato quello visto questa sera, ci auguriamo che al momento di votare ci si ricordi di tanta vergogna.

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