L’assegnazione del posto auto in condominio deve essere effettuata in modo equo e trasparente così da evitare eventuali dispute
23 Marzo 2023 – 17:00
La destinazione del posto auto in condominio segue il criterio dell’assegnazione temporanea secondo il principio della rotazione. Le delibere che concedono l’assegnazione a tempo indeterminato possono essere impugnate. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che ha esaminato il ricorso presentato dal proprietario di un’attività commerciale di uno stabile escluso dall’assegnazione a tempo indeterminato dei posti auto condominiali riservati ai soli proprietari di abitazione. Si tratta di una questione che causa di frequenti contenziosi tra i condomini. Per i giudici della Suprema Corte, l’assegnazione temporanea del posto auto in condominio deve essere fatta in base a criteri obiettivi e non discriminatori. In pratica bisogna evitare qualsiasi forma di preferenza o esclusione. Dopodiché i posti auto condominiali sono di proprietà del condominio e non dei singoli proprietari di appartamenti. Le delibere che concedono l’assegnazione a tempo indeterminato dei posti auto condominiali possono essere annullate se o violano le norme vigenti. Approfondiamo allora


