Nell’aula magna della sede di Santa Maria in Gradi dell’università della Tuscia, oltre duecento studentesse e studenti hanno assistito alla lezione del prefetto Lamberto Giannini, capo della polizia, direttore generale della pubblica sicurezza e docente dell’Unitus, sul tema “Evoluzione della minaccia terroristica: strumenti di prevenzione e contrasto”.
Percorrendo molte vicende del terrorismo italiano e internazionale, la lezione ha messo a fuoco il legame tra la complessità dei rischi e la necessità di trovare strumenti di azione sempre inseriti nel solco del diritto costituzionale. “È fondamentale per coloro che lottano contro il terrorismo – ha sottolineato Giannini a conclusione della lezione – avere una profonda conoscenza dei fenomeni, della loro evoluzione e delle modalità con cui si manifestano. Solo così riusciamo ad adottare misure efficaci per contrastarli. La lotta contro il terrorismo non può e non deve essere limitata alle operazioni di polizia, ma richiede una cultura che fornisca gli strumenti adeguati a prevenire gli attacchi”.
La lezione è stata l’avvio del corso di Diritto dell’antiterrorismo e dell’antimafia che Giannini tiene per la laurea magistrale del corso “Scienze della politica, della


