Per condurre un qualsiasi veicolo a motore è necessario conseguire la relativa patente di guida, ma questa non è l’unica condizione richiesta. Per guidare occorre infatti possedere i cosiddetti ‘requisiti morali’: significa che i delinquenti abituali, professionali o per tendenza, oppure coloro che sono o sono stati sottoposti a misure di sicurezza personali o a specifici divieti, non possono avere la patente.
I REQUISITI MORALI NEL CODICE DELLA STRADA
Il Codice della Strada si occupa dei requisiti morali nell’articolo 120. Nel dettaglio dispone che non possono conseguire la patente di guida:
i delinquenti abituali, professionali o per tendenza; coloro che sono o sono stati sottoposti a misure di sicurezza personali o a misure di prevenzione; le persone condannate per reati legati all’attività di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti e psicotrope, nonché di associazione finalizzata al traffico illecito delle medesime sostanze, fatti salvi gli effetti di provvedimenti riabilitativi; i soggetti sottoposti ai divieti previsti agli articoli 75 comma 1 lettera a) e 75-bis comma 1 lettera f) del DPR 309/1990, per tutta la durata dei predetti divieti.

