Bitcoin è il miglior modo di stoccare e trasferire energia. Bitcoin oltre a rivoluzionare il sistema monetario, stravolgerà anche quello energetico. Stiamo esagerando? Forse no. E vi proviamo a spiegare il perché. Partendo dall’inizio.
Isaac Asimov teorizzò che esiste un diretto e proporzionale rapporto tra l’impiego di energia e il grado di sviluppo di una civiltà. Non bisogna consumare di meno, bensì impiegare meglio energia, ossia di origine più sostenibile. Una civiltà che utilizza meno energia è una civiltà che genera meno funzioni e sostiene un minor sviluppo, vivente e tecnologico; quindi è una civiltà ancor poco sviluppata o in declino.
L’espressione massima di progressione tecnologica e di civiltà a suo avviso sarebbe stata una sfera di Dyson (non quello degli aspirapolveri…), ossia un sistema di pannelli circondanti interamente una stella al fine di ricavarne tutta l’energia emessa da trasmettere poi al/ai pianeta/i della civiltà in questione o addirittura un intero mondo artificiale, talmente grande da circondarla per intero ad una distanza abitabile ed utilizzarne tutta la produzione energetica.
Bitcoin, il miglior modo di stoccare energia
Ad oggi, ormai dal 3 gennaio 2009, data


