“La posizione ufficiale della Cina sulla guerra in Ucraina è quella di non interferire negli affari interni di altri paesi e di rispettare la sovranità e l’integrità territoriale degli stati. La Cina ha inoltre espresso preoccupazione per la situazione e ha chiesto alle parti coinvolte di rispettare i principi fondamentali del diritto internazionale e di cercare una soluzione pacifica al conflitto. La Cina ha anche sostenuto gli sforzi diplomatici per trovare una soluzione al conflitto, incluso il sostegno alla diplomazia multilaterale attraverso organizzazioni come le Nazioni Unite. Tuttavia, la Cina ha mantenuto una posizione neutrale nei confronti del conflitto e ha evitato di prendere posizione a favore di una parte o dell’altra”. Questo virgolettato è stato prodotto da un’intelligenza artificiale alla quale è stato chiesto oggi, 25 febbraio, di elaborare un pensiero in pillole sulla posizione della Cina sulla guerra russa in Ucraina.
Pechino ha lavorato un anno per costruire un documento di 12 punti in cui esprime un posizionamento sul conflitto che ripercorre, come ha notato su queste colonne Filippo Fasulo di Ispi, una serie di principi


