Dragon Ball Z è stato sicuramente una delle parti più iconiche dell’intera storia di Dragon Ball. I fan dell’anime lo ricorderanno con grande nostalgia, e quelli che invece hanno letto il manga sono rimasti sicuramente stupidi dall’evoluzione che Goku, ora non più ragazzino, si è trovato ad affrontare.
Dalle saghe iniziali del manga originale come quella del Red Ribbon, dei vari Tornei Tenkaichi e del Grande Mago Piccolo si è poi passati all’arrivo dei Saiyan, l’incontro con Freezer, l’arrivo di Trunks del Futuro e dei Cyborg. Gli avversari sono diventati sempre più tosti per Goku e Majin Bu ne è stata la coronazione finale.
In particolare, la saga dei Cyborg è stata sicuramente una delle più concitate di Dragon Ball Z. I Cyborg non erano avversari qualsiasi, bensì dei nemici il cui unico punto debole non poteva essere sfruttato senza possedere il loro telecomando e agire con esso da una distanza piuttosto ravvicinata (circa 10 metri). Eppure, verso la Saga di Majin Bu scopriamo che esiste un altro modo per fermare un Cyborg: a mostrarcelo è stata proprio C-18.


