L’ossitocina gioca un ruolo fondamentale durante il travaglio e il parto e poi durante l’allattamento. Inoltre è in grado di stimolare il desiderio sessuale, motivo per cui è stato soprannominato “ormone dell’amore”. Vediamo come agisce e come aumentarne la produzione
Alan, il cane dal muso storto
L’ossitocina è un ormone di tipo proteico prodotto dall’ipofisi, immesso nel sistema circolatorio e rilasciato dai recettori nervosi di alcune cellule. Svolge la funzione di regolare organi e tessuti periferici durante il momento del parto e dell’allattamento, stimolare il desiderio sessuale e favorire l’affettività e l’empatia.
Fino a pochi anni fa, questo neurotrasmettitore era noto esclusivamente per il ruolo svolto al momento del travaglio e dell’allattamento, poiché esso facilita le contrazioni uterine e, in seguito, favorisce la produzione di latte da parte delle ghiandole mammarie. Recenti studi, corroborati da sperimentazioni cliniche, hanno dimostrato che in realtà quest’ormone interviene anche in molti processi della nostra vita, giocando un ruolo di primo piano tanto in ambito sessuale quanto nella sfera dell’affettività e dell’emotività.
È stato dimostrato che l’ossitocina è coinvolta in tutte le fasi


