Un team di ricercatori ha scoperto che i materiali magnetici sono in grado di “attrarre” le microplastiche presenti nell’acqua in maniera veloce ed efficace
Quello delle microplastiche è un problema gravissimo sia dal punto di vista ambientale che dal punto di vista della salute umana: ormai si trovano dappertutto, anche in quegli luoghi un tempo incontaminati – come ad esempio i poli o le profondità oceaniche. Sono presenti nell’aria e nell’acqua, e in questo modo finiscono nella catena alimentare, arrivando anche nel nostro piatto.
Si stima che ogni anno una cifra compresa fra i 5 e i 12 miliardi di microplastiche entri negli ecosistemi naturali di tutto il mondo: si tratta di particelle di plastica piccolissime, di misura inferiore ai 5 millimetri, che non possono essere rilevate e filtrate dalla tecnologia di trattamento delle acque esistente. Queste micro-particelle possono richiedere fino a 450 anni per degradarsi completamente nell’ambiente.
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Per questo motivo, gli scienziati di tutto il mondo sono alla ricerca di nuovi modi


