Dietro la carne a marchio Lidl che finisce sulle nostre tavole si celano spaventosi maltrattamenti: una nuova indagine svela quanto accade ai polli e ai pulcini in due allevamenti italiani che riforniscono l’azienda tedesca. Le immagini sono un pugno allo stomaco
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Pulcini e polli con gravi deformazioni, maltrattati e abbattuti con metodi disumani: è quanto documentato dall’organizzazione Essere Animali in due allevamenti del Nord Italia, entrambi appartenenti a un fornitore della catena di supermercati Lidl. Per gli allevamenti, per cui adesso è scattata la denuncia per maltrattamento e uccisione di animali, sono formati da diversi capannoni in cui vengono stipati circa 1 milione di esemplari per ogni ciclo produttivo.
Le foto e i filmati mostrano scene raccapriccianti, riaccendendo i riflettori sugli orrori degli allevamenti da cui proviene la carne che mangiamo.
@Essere Animali
Le terrificanti condizioni a cui sono costretti i polli e i pulcini
Dall’indagine sono emersi dettagli sconvolgenti: i pulcini provenienti dagli incubatoi vengono trattati senza alcun rispetto, stipati all’interno di cassette e gettati con forza da altezze elevate, una situazione che


