Chi vive nelle grandi città non può rendersene pienamente conto, ma in Italia internet è piuttosto veloce per pochi, lento per molti e ancora inesistente per moltissimi. Intere aree del Paese prendono il segnale a fatica e anche dove c’è si cammina a dorso di mulo mentre in tutto il mondo si corre che è una bellezza.
Una delle maggiori fette dei fondi europei del Pnrr è destinata a dotare pure l’Italia di un’autostrada digitale
Per questo una delle maggiori fette dei fondi europei del Pnrr è destinata a dotare pure l’Italia di un’autostrada digitale, con la fibra e la connessione a 5G se non quelle ancora più sorprendenti su cui le società di telecomunicazione stanno già lavorando. Per fare tutto questo serve una rete unica su cui gli ultimi governi non sono riusciti a decidere, anche per l’evidente incapacità della Cassa Depositi e Prestiti guidata dal draghiano Dario Scannapieco, che ha messo un pozzo di soldi in Tim e Open Fiber, ma poi non è riuscita a chiudere alcun cerchio.
Di questa pratica da tempo dice di volersi fare


