B2Cheese, Bergamo punto di riferimento per la filiera lattiero-casearia

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La seconda edizione di B2Cheese chiude i battenti registrando una buona risposta da parte di operatori e buyer: 2600 gli ingressi registrati nelle giornate di giovedì 29 e venerdì 30 settembre alla Fiera di Bergamo: grandi operatori e buyer giunti a Bergamo da tutta Italia e in parte anche da oltre 40 paesi stranieri, tra cui Giappone e Stati Uniti. Il salone nazionale del formaggio organizzato da Promoberg dedicato esclusivamente agli operatori della filiera lattiero-casearia, ha ben rappresentato le esigenze degli operatori della filiera lattiero-caseario che, è bene ricordarlo, è il primo per fatturato complessivo (17 miliardi) dell’industria alimentare italiana. Visto l’ottimo andamento e i commenti registrati durante la manifestazione, ora si punta alla qualifica di evento “internazionale” già a partire dalla prossima edizione in programma nel 2024 (le date saranno decise a breve).

La seconda edizione di B2Cheese chiude i battenti
La “bontà del progetto”

«La seconda edizione di B2Cheese ha confermato la bontà del progetto – sottolinea Luciano Patelli, presidente di Promoberg, società che gestisce il polo fieristico di via Lunga – Il nostro salone ha rappresentato infatti nel migliore dei modi le esigenze della filiera lattiero casearia, la più importante dell’industria alimentare del nostro paese. Dopo la buona adesione da parte delle imprese (oltre un centinaio, tutte di alto profilo) e delle istituzioni, è arrivato anche la buona risposta da parte di operatori, distributori e buyer, giunti da tutta Italia e, in aumento rispetto alla prima edizione, da oltre 40 nazioni straniere. B2Cheese ha consentito di creare e sviluppare nuovi business, ancora più importanti davanti alle sfide globalizzate e al contesto economico attuale molto complicato a causa della guerra in Ucraina.  Ringrazio tutte le realtà che a vario titolo hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione. Forti del buon risultato ottenuto, da domani saremo già all’opera per far crescere ulteriormente B2Cheese anche su scala internazionale».

«La seconda edizione è stata un banco di prova molto importante che B2Cheese ha superato alla grande – sottolinea Francesco Maroni, presidente progetto Forme e associazione Cheese Valleys – Le Tre Signorie – Piace molto il format ‘verticale’, che riunisce allo stesso tavolo in sole due giornate tutti i protagonisti chiamati in causa: istituzioni, associazioni, consorzi, produttori, distributori, sino al negozio specializzato di quartiere. Le realtà presenti, di altissimo profilo e ben rappresentative della filiera, hanno lavorato tutte molto

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