Nonostante avesse già il divieto di avvicinarsi alla sua ex compagna e indossasse il braccialetto elettronico, un uomo di 66 anni è stato arrestato dai Carabinieri a San Felice Circeo. L’uomo ha continuato a tormentare la donna inviandole continui messaggi sul telefono cellulare, pieni di insulti e pesanti minacce.
I fatti più recenti risalgono alla serata di lunedì 17, quando i militari della stazione locale sono dovuti intervenire d’urgenza. L’uomo era già finito sotto indagine per atti persecutori e stalking nei confronti dell’ex partner. Proprio per questo motivo il Tribunale gli aveva imposto la misura cautelare del divieto di avvicinamento, una decisione pensata per tenere la vittima al sicuro ed evitare contatti fisici o telefonici.
Il sessantaseienne ha però ignorato completamente gli obblighi decisi dal giudice. Nella stessa serata di lunedì ha bersagliato il telefonino della donna con una raffica di messaggi minacciosi. La vittima, spaventata, si è rivolta alle forze dell’ordine per chiedere aiuto. I Carabinieri sono arrivati subito e hanno preso visione dei testi inviati sul cellulare, salvandoli e inserendoli nei documenti ufficiali come prove schiaccianti del reato.
Queste comunicazioni continue e aggressive sono state giudicate del tutto incompatibili con le regole del divieto di avvicinamento e con il controllo del braccialetto elettronico. I militari dell’Arma hanno informato immediatamente il pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Latina. In pieno accordo con il magistrato, i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo utilizzando la procedura dell’arresto in flagranza differita.
Ora il sessantaseienne si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria e dovrà rispondere davanti al giudice della pesante accusa di aver violato le prescrizioni della misura cautelare a cui era sottoposto.


