Enrico Tiero è tornato ufficialmente nel Consiglio regionale del Lazio, riprendendo il suo seggio alla Pisana dopo la revoca della misura cautelare che ne aveva determinato la sospensione lo scorso 18 ottobre. Il reintegro del consigliere di Fratelli d’Italia, coinvolto in un’indagine della Procura di Latina per corruzione, ha fatto cessare automaticamente la supplenza temporanea in Aula. Il governatore del Lazio, Francesco Rocca, ha accolto il ritorno esprimendo l’auspicio che la sua posizione venga definitivamente archiviata nel processo che comincerà il prossimo 3 giugno.
Prendendo la parola direttamente dal suo scranno, Tiero ha descritto la vicenda come un’esperienza che non augura a nessuno, invitando tutti a riflettere e a non gridare “al lupo al lupo”. Ha poi aggiunto che nelle istituzioni c’è ancora chi fa confusione tra l’esercizio dell’attività politica e le presunte ipotesi di reato. “E per tutti – ha affermato tra le altre cose – continuerò sempre ad essere Fratò”.
L’avvicendamento ha sancito la fine del mandato per Emanuela Zappone, che era subentrata come supplente a dicembre dello scorso anno. Il percorso in Aula di Zappone è stato breve e caratterizzato anche da alcune polemiche politiche relative a un presunto conflitto di interessi con la sua presidenza dell’Ente Parco del Circeo.

Congedandosi dall’Assemblea attraverso una nota ufficiale, Zappone ha voluto ringraziare i colleghi per l’esperienza vissuta e per il lavoro svolto in questi mesi. Ha espresso parole di soddisfazione per aver potuto rappresentare il territorio all’interno della Pisana, formulando infine i migliori auguri di buon lavoro a Enrico Tiero per il suo rientro nelle piene funzioni istituzionali.


