FIRENZE – Ha sorpreso la compagna insieme all’amante dopo essere rientrato a casa in anticipo e ha deciso di riprendere la scena con il cellulare, inviando poi il video ai familiari della donna. Un gesto che gli è costato una condanna per revenge porn.
Il tribunale di Firenze ha infatti condannato un commerciante a otto mesi di reclusione, oltre al pagamento di un risarcimento di oltre duemila euro all’ex compagna.
I fatti risalgono al luglio del 2022. Secondo quanto ricostruito, l’uomo rientrò nella propria abitazione prima del previsto e trovò la compagna in camera da letto con un altro uomo. A quel punto scattò fotografie e registrò video della coppia seminuda, diffondendo successivamente il materiale ai parenti della donna senza il suo consenso.
La relazione tra i due si concluse poco dopo e la donna presentò querela. L’uomo, a sua volta, denunciò l’ex compagna per calunnia sostenendo che avesse orchestrato la situazione per farsi trovare insieme all’amante e che non si fosse opposta alle riprese. Accusa dalla quale la donna è stata assolta.
Il tribunale ha invece riconosciuto la responsabilità dell’uomo per la diffusione illecita delle immagini intime.


