La prima delusione azzurra agli Internazionali di Roma è proprio Matteo Berrettini. Niente da fare per il Martello, che esce addirittura al primo turno: debutto fallimentare, non accadeva dal 2018.
Il Martello si arrende addirittura a Popyrin, soltanto 65° al mondo, in una gara in cui sostanzialmente non c’è stata storia: 6-2 e 6-3 in poco più di un’ora di gioca. Per Berrettini, disordinato e lontanissimo dalla miglior condizione, non ha funzionato praticamente nulla: malissimo nei suoi punti di forza, servizio e dritto, così come 8 palle break concesse a fronte di solo una conquistata.
Una vera e propria delusione, sentimentale. Aveva voglia di riscattarsi e non sognava nient’altro che farlo davanti alla sua gente. Il cammino sarebbe stato comunque segnato dal possibile derby azzurro con Sinner al terzo turno, ma uscire subito in questa maniera fa male, soprattutto per un vero capitolino come lui.
Dagli Internazionali agli Internazionali, annata complicatissima. A falcidiar la condizione fisica del martello quest’anno è stato quel problema all’addome sorto e nato proprio nella Capitale 12 mesi fa. Una Roma che a questo punto resta stregata. Un gran dispiacere. Adesso Berrettini scivola tra l’altro in 105° posizione ATP, proverà a rifarsi a Parigi ma l’appuntamento a cui sentimentalmente teneva di più è già saltato dopo poche battute.


