Il mondo dello sport italiano piange all’improvviso la scomparsa di una delle sue figure più amata degli ultimi decenni. S’è spento infatti a sole 59 primavere Alex Zanardi, uno dei volti più iconici e modello d’ispirazione pluri-generazionale. La notizia che ha traumatizzato la mattina tricolore arriva dalla sua famiglia, che riporta: “È con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio. Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari”.
Una storia unica. Dal debutto in Formula Uno del 1991 senza mai trovare successo, si reinventa nella Cart americana; nel 2001 il primo grosso incidente in Germania, gambe amputate, ma il resto è storia. Sopravvive davanti a qualsiasi previsione medica e si reinventa ancora, stavolta nel paraciclismo, dove scrive storia tra valori, sorriso e quell’esempio del mai mollare: 4 ori e due argenti olimpici, tra i volti più straordinari dello sport azzurro.
Nel 2020 un altro incidente, con l’handbicke, in Toscana nelle strade del senese con un camion, in un evento di beneficienza tra l’altro organizzato da Alex stesso. Ferita alla testa ed una serie di interventi, il tentativo di recupero clinico ed il massimo riserbo familiare, fino alla notizia che stamani ha ghiacciato i cuori dei milioni di italiani che, grazie alla sua storia ed ai suoi valori, impararono ad amarlo. Alex è per sempre.


