Dopo oltre dieci anni di attesa c’è finalmente la svolta per la linea ferroviaria Terracina-Priverno. Il Governo ha infatti stanziato ben 60 milioni di euro per far ripartire i treni, fermi ormai dal lontano settembre 2012, quando una grossa frana interruppe il collegamento.
La bella notizia è arrivata ieri pomeriggio dal Senato dove è stato approvato un emendamento che garantisce i soldi necessari per rimettere a nuovo la stazione centrale di Terracina e riattivare i binari fino a Priverno-Fossanova. In questi anni le leggi sulla sicurezza ferroviaria, sia italiane che europee, sono cambiate e bisogna quindi modernizzare decine di chilometri di linea per renderla a norma.
A questi 60 milioni si aggiungono altri 10 milioni già messi a disposizione dalla Regione Lazio, che serviranno per mettere in sicurezza il Monte Cucca, proprio la montagna da cui caddero i massi dodici anni fa.
Il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, è entusiasta: “È un risultato straordinario. In pochi ormai ci credevano ancora, ma grazie a un grande lavoro di squadra ci siamo riusciti”. Il sindaco ha voluto ringraziare personalmente il Governo Meloni e il ministro Matteo Salvini, spiegando che un momento decisivo è stato il tavolo tecnico organizzato dal Ministero che ha sbloccato la situazione. Giannetti ha poi ricordato l’impegno di molti politici che si sono spesi per la città, tra cui il sottosegretario Durigon, il viceministro Rixi, l’europarlamentare Procaccini, oltre al presidente della Regione Rocca e all’assessore Ghera.
Anche Nicoletta Rossi, assessora ai Trasporti di Terracina, ha espresso la sua gioia: “Con questi fondi potremo finalmente ridare ai cittadini una ferrovia che aspettavano da troppo tempo”.


