Ha vinto Gasp. Nella frattura tra allenatore e dirigenza, la proprietà ha scelto l’allenatore. Ranieri ha già lasciato, anche DS Massara in quel di Trigoria ormai nutre le ore contate. “Non c’è mai stato feeling tecnico” ha sganciato Gasp weekend scorso: con una proprietà tutta dalla sua parte, tutto lascia presagire che sarà offerto il benservito anche al DS. A fine stagione, e con un mercato da fare per cercar stavolta di soddisfare le richieste del tecnico, cambio della guardia: arriverà un nuovo direttore sportivo.
E quindi, nelle segrete stanze e chat sull’asse americano, è già partito il casting. Il nome forte, ed in questo momento in assoluta pole position, corrisponde al nome di Cristiano Giuntoli. Se non altro perché è libero. Ma soprattutto perché privilegia quel tipo di calcio e c’è feeling proprio con quel Gasp che voleva già portarsi alla Juventus. Ha fame e voglia di riscatto, a Roma verrebbe di corsa, tanto d’aver già freddato diversi interessi dall’estero e da Londra.
Al momento non vanno però depennati altri profili, altre candidature. Non tanto quella di Manna, sul cui futuro napoletano inciderà tanto anche la scelta di Antonio Conte. Ma soprattutto quella di D’Amico, direttor Atalanta, che ha lavorato già a stretto giro con Gasp proprio negli ultimi anni di Bergamo.
Probabilmente parola al campo e tentativo Champions fino alla fine del campionato. Ma già a metà maggio ogni dubbio verrà fugato. C’è il Mondiale, sì, ma specialmente senza Champions e quindi con meno risorse la Roma sul mercato dovrà agir d’anticipo e d’astuzia. Ecco perché servono quadri chiari già da fine maggio. Ed il primo aspetto, naturalmente, è stabilire ed eleggere chi del mercato se ne occuperà in prima persona.


