All’interno dell’Inchiesta della Procura di Milano che ha portato già all’autosospensione di Rocchi e Gervasoni dalle designazioni del CAN di Serie A e di Serie B, più passano le ore e più emergono nuovi dettagli e nuovi iscritti soprattutto al registro degli indagati. Per un vero e proprio terremoto sullla classe arbitrale italiana destinato ad estendersi a macchia di leopardo.
Sono cinque, al momento, gli elementi complessivi su cui indaga la Procura. Già, non solo Rocchi e Gervasoni (a metà pomeriggio come narrato e descritto sostituiti ad interim da Tommasi): nel fascicolo delle indagini finiscono altri tre tasselli della classe arbitrale. Parliamo di Paterna, accusato di false informazioni al PM; così come di Nasca e Di Vuolo, addetti alla sala VAR di Lissone nelle partite incriminate.
Non risulta alcun indagato di dirigenti, delegati o tesserati dell’Inter. Che nelle parole del presidente Marotta, già nella giornata di ieri, aveva più volte sottolineato l’estraneità nerazzurra ai fatti incriminati.


