ANCONA – Momenti di grande tensione lungo la costa marchigiana, tra Osimo e Numana, dove un uomo è stato salvato in extremis grazie al sangue freddo e alla prontezza di un brigadiere dei Carabinieri.
L’allarme è scattato nella serata di domenica 19 aprile, quando la moglie dell’uomo ha contattato il 112 dopo aver ricevuto messaggi vocali in cui il marito annunciava l’intenzione di togliersi la vita. Un dettaglio si è rivelato decisivo: il rumore delle onde del mare Mar Adriatico in sottofondo.
Le ricerche si sono concentrate lungo il litorale e, nei pressi del porto turistico di Numana, i militari hanno individuato prima l’auto dell’uomo e poi lui, seduto sugli scogli frangiflutti in evidente stato di agitazione.
I carabinieri si sono avvicinati con cautela, cercando inizialmente di instaurare un dialogo. Ma la situazione appariva sempre più critica. A quel punto, il brigadiere ha preso una decisione drastica: ha ammanettato un polso dell’uomo al proprio, legandosi fisicamente a lui per impedirgli di compiere un gesto estremo.
“Se cadi tu, cado anche io con te”, gli ha detto, nel tentativo di fargli comprendere la gravità della situazione e convincerlo a desistere.
Il gesto ha avuto effetto. L’uomo, dopo alcuni momenti di resistenza, si è calmato e ha accettato l’aiuto dei militari. È stato quindi riportato in sicurezza sulla terraferma e affidato alle cure del personale sanitario.


